Ogni lavoro è diverso. Non c'è niente da standardizzare.
Ogni lavoro è diverso nel menu e identico nella forma: un numero, una serie di eccezioni, una lista di carico, una scaletta e un preventivo. Quella forma è la stessa per un matrimonio e per un pranzo aziendale, ed è il motivo per cui il secondo non dovrebbe costarLe una serata di calcoli. Su misura è il cibo, e nessuno sta proponendo di standardizzare quello.
Lo facciamo da anni senza niente di tutto questo.
È vero, e la memoria che lo rende possibile è davvero il mestiere. Il problema è che non cresce e non si trasferisce: il giorno in cui gestisce due eventi insieme, o il giorno in cui la persona che la tiene in testa è malata, tutto quello che stava in una testa sola deve esistere da qualche altra parte. Scriverlo non è una critica a quella memoria, è un'assicurazione su di essa.